Vendola sfida il centrosinistra
E Montezemolo scalda i motori
L'auto-candidatura alle primarie del governatore Nichi Vendola agita le acque del centrosinistra. L'ipotesi di un bis su scala nazionale di quello che è accaduto lo scorso inverno quando l'attuale presidente della Puglia è riuscito a sconfiggere alle primarie della sua regione Francesco Boccia, candidato sostenuto dai Democratici, preoccupa un po' tutti i partiti di opposizione. Che infatti fanno sentire la loro voce. Le primarie per decidere il candidato premier sono lontane (la scadenza naturale della legislatura è nel 2013) eppure Nichi Vendola ha già cominciato a lavorare. E il Pd trema. Non è un caso che i dirigenti dei Democratici facciano quadrato intorno al segretario Bersani mentre il numero uno dell'Udc, Casini, si tira fuori. Intanto Vendola va per la sua strada: domenica sarà a Berlino per partecipare a una manifestazione contro le intercettazioni. L'iniziativa è stata lanciata dalla sezione berlinese della Fabbrica di Nichi, organizzazione nata inizialmente per sostenere la campagna elettorale del governatore della Puglia, a cui partecipano un gruppo di realtà politiche italo-tedesche di opposizione, cui hanno aderito anche esponenti dell'Idv, Pd e Sinistra Ecologica e Libertà. Tremila candeline saranno accese su una sagoma dell'Italia, grande 55 metri, visibile, se il maltempo non giocherà a sfavore, anche dai satelliti della società americana che offre mappe in Internet. Vendola sarà in prima fila. Non starà esagerando?
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