Casini si appella ai magistrati: «Se scioperate vi indebolite»
Questisono i principi su cui si deve impostare la riforma della giustizia. I problemi del Presidente del Consiglio sono secondari rispetto a quelli dei cittadini». Così il leader dell'Udc Pierferdinando Casini, oggi in Calabria per partecipare agli stati generali del partito ha commentato i difficili rapporti tra governo e magistrati. «La magistratura - ha aggiunto - non deve rispondere in modo sbagliato ad attacchi sgangherati. Rivolgo un appello alla magistratura italiana a non scioperare, perché lo sciopero è sbagliato e finisce per concorrere alla sua delegittimazione. Per cui mi auguro che risponda con senso di responsabilità, anche perché nessuno può dimenticare che la stragrande maggioranza dei magistrati italiani é composta da persone oneste, che fanno seriamente il proprio lavoro».
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