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«Rifiuti, sciogliamo i Comuni»

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L'emergenzarifiuti in Campania è finita. Ma per undici comuni della Regione potrebbe scattare lo scioglimento delle Giunte comunali per il mancato rispetto della normativa in materia di raccolta dell'immondizia e differenziata. Lo ha detto il sottosegretario Guido Bertolaso nel corso di un'audizione in commissione Ecomafie, nel corso del quale il capo della Protezione civile ha spiegato che «oggi potenzialmente la Campania si trova meglio di tante altre regioni d'Italia». L'obiettivo per la fine del 2009 è quello «di lasciare in eredità una capacità per le discariche di circa 4,5 milioni di tonnellate contro una produzione di rifiuti annuale di 2 milioni e 200 mila tonnellate. Quindi circa 2 anni di autonomia». Una conferma indiretta della volontà del sottosegretario, nonostante le richieste del sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino e del governatore della regione Antonio Bassolino dei giorni scorsi di prolungare il termine del commissariamento, di assicurare un ritorno al regime ordinario in capo agli enti locali al 31 dicembre. Secondo Bertolaso infatti, il compito del sottosegretariato «non era quello di risolvere tutti i problemi» ma «quello di trovare le discariche, far partire la raccolta differenziata e avviare il termovalorizzatore di Acerra». Un compito riuscito, ha ricordato il capo della Protezione civile anche grazie all'impianto acerrano che sarà in grado di «smaltire 600 mila tonnellate di rifiuti l'anno» che vanno ad aggiungersi alle 4,5 milioni di tonnellate smaltibili in discarica. «Tutte e tre le linee dell'impianto sono in rodaggio - ha confermato il sottosegretario - ed entro dicembre sarà funzionante». Entro fine anno ci sarà anche il passaggio di consegne tra Fibe che ha realizzato il termovalorizzatore e A2A che si è aggiudicata il bando per la gestione dell'impianto. La situazione, insomma, si avvia alla normalità. Rimane da risolvere solo la questione degli undici comuni che ancora «non raccolgono rifiuti, non fanno raccolta differenziata, non fanno cioè quello che dovrebbero fare» ha detto Bertolaso e che secondo quanto si apprende sarebbero 7 in provincia di Caserta e 4 in provincia di Napoli.

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