Il Pd boicotta il candidato alle primarie
Per questo motivo il rappresentante del Pd che si è reso disponibile al confronto, ma che ha incontrato soltanto ostacoli, è deciso ad andare per conto proprio e a promuovere una raccolta firme in maniera autonoma. «Non mi vogliono nemmeno dare l'elenco degli iscritti ai quali poter chiedere un sostegno e una firma — ha detto Forlani — così perdono di credibilità e se continueranno così, nel 2009 la vittoria sarà molto incerta». In ogni caso, ha precisato, «non farò liste civiche e non aderirò a liste civiche altrui» e «non me ne andrò nemmeno dal Pd». Stupore dalla segreteria del partito: «Non capisco francamente i motivi delle critiche così forti che Andrea Forlani ha espresso — si è difeso il segretario provinciale Andrea De Maria — A norma di regolamento regionale, Forlani, come altri eventuali candidati che intendessero presentarsi alle primarie, deve raccogliere le firme tra il 27 ottobre e il 17 novembre».
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