Cassa integrazione Bestia nera dei piloti
In genere, infatti, la retribuzione di chi vola è composta per il 40% da salario fisso e il restante 60% da stipendio variabile. E qui nasce il caso. Sì perché la cassa integrazione pari all'80% della paga si applica solo sulla parte fissa. Cioè solo sul primo rigo del cedolino. A conti fatti con la Cig i piloti avrebbero a fine mese una percentuale poco superiore al 30%. Un sacrificio drastico. Non solo. A far odiare la cassa integrazione ai piloti il fatto di essere costretti a rimanere a terra con il rischio di non vedersi rinnovati i brevetti. Che restano validi solo se accompagnati da un determinato numero di ore nei cieli. Fil.Cal.
Dai blog
Sal Da Vinci: "Canto la mia promessa sul palco di Sanremo"
Patty Pravo: "La ragazza del Piper sono sempre io"
La nuova vita di Nek: "In televisione mi sento come un papà"