Giorgio e le ombre della Resistenza
Napolitano, però, è stato molto fermo nel fissare un «limite invalicabile» alle analisi e alle interpretazioni: non ci possono essere, ha detto, «forme di denigrazione o svalutazione», e deve invece essere sempre ricordato che i partigiani combatterono per ridare la libertà all'Italia. «La Resistenza, ha spiegato Napolitano, «non fu indenne, specie alla vigilia e all'indomani della liberazione», da fenomeni di violenza. Il Presidente ha aggiunto che «a nessun caduto, e ai famigliari che ne hanno sofferto la perdita, si può negare sul piano umano un rispetto maturato col tempo».
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