Mastella: «Non mi ricandido. Contro di me un linciaggio»
«Sconfitto per una costante e manipolata disiformazione con la pubblica opinione, determinata da una scientifica operazione di linciaggio morale contro di me, costruita mediaticamente, politicamente e giudiziariamente: per queste ragioni - sottolinea Mastella - sono diventato una sorta di uomo nero, di cui liberarsi e sul quale scaricare tutte le responsabilità. Ho retto fino a quando ho potuto sapendo di avere subito ingiustizie clamorose e ben cosciente della mia onestà e innocenza - continua Mastella - Un po' di amarezza in tutto questo c'è, ma forte anche della cultura e della saggezza contadina del mio Sud, non mi arrendo e se, e qualora ci saranno condizioni diverse, do l'arrivederci a quegli amici che generosamente e in modo solidale mi sono stati vicino».
Dai blog
The Beatles a Abbey Road, tutti sul set per i 4 film di Mendes
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan