Mastella: «Non mi ricandido. Contro di me un linciaggio»
«Sconfitto per una costante e manipolata disiformazione con la pubblica opinione, determinata da una scientifica operazione di linciaggio morale contro di me, costruita mediaticamente, politicamente e giudiziariamente: per queste ragioni - sottolinea Mastella - sono diventato una sorta di uomo nero, di cui liberarsi e sul quale scaricare tutte le responsabilità. Ho retto fino a quando ho potuto sapendo di avere subito ingiustizie clamorose e ben cosciente della mia onestà e innocenza - continua Mastella - Un po' di amarezza in tutto questo c'è, ma forte anche della cultura e della saggezza contadina del mio Sud, non mi arrendo e se, e qualora ci saranno condizioni diverse, do l'arrivederci a quegli amici che generosamente e in modo solidale mi sono stati vicino».
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