I Mangusta nella battaglia di Farah
Le forze di sicurezza afgane, dopo aver ripiegato in zone più tranquille, hanno avvertito i militari di Isaf che sono stati immediatamente dispiegati sul terreno per proteggere la ritirata degli afghani. Tra loro ci sono i militari italiani di stanza nella regione. Alcuni sono parte del Battlegroup di pronto intervento. Insieme ai nostri soldati sono stati impiegati un aereo senza pilota (Uav) Predator, due elicotteri A-129 Mangusta e alcuni velivoli Ch-47.
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