L'ex viceparroco di Tor di Quinto
Tutto il popolo romeno si è molto rammaricato e soprattutto alcuni di noi che hanno vissuto esperienze molto positive in Italia». Per quanto riguarda la comunità romena che si è radicata a Roma, secondo don Emil «quando una persona vive male cerca di trovare delle strade per migliorare la propria vita». «Certo è vero - ammette l'ex vice parroco- che in questi Paesi arrivano anche persone che non hanno desiderio di lavorare e di trovare delle strade per migliorarsi, ma hanno desiderio di guadagnare subito e in modo molto facile. Si arriva così alla criminalità. Ma non si può certo parlare di una caratteristica specifica del popolo romeno».
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