L'Ulivo sfida l'ala radicale
Romano Prodi, parlando ai parlamentari dell'Unione, torna su un suo classico cavallo di battaglia, e cioè la necessità che il centrosinistra si mostri unito davanti agli elettori. L'intervento arriva pochi minuti dopo un vertice con i leader dell'Ulivo Piero Fassino e Francesco Rutelli. E non è un caso. I due hanno mostrato a Prodi tutta la loro preoccupazione per una deriva radicale della coalizione, dopo le prese di posizione di Rifondazione comunista, Rosa nel pugno e Verdi sulle questioni più diverse. Immediata la replica della «parte offesa». Per il socialista Enrico Boselli Rutelli è il «braccio armato» del presidente della Cei Camillo Ruini, mentre Franco Giordano, capogruppo del Prc alla Camera, rimbecca Fassino: «Interpreto la critica verso Caruso come un atteggiamento di invidia verso le candidature di Rifondazione».
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