Lega e Unione frenano lo sconto farmaci
Le insidie potrebbero venire da opposizioni e Lega. Il Carroccio preme per l'apertura dei farmashop (i laureati in medicina sarebbero autorizzati a vendere alcuni prodotti). Il centrosinistra spinge per rinviare il testo a un esame supplementare del Senato. E lo fa chiedendo di rivedere tre punti: il tasso di sconto applicabile dalle farmacie, il blocco dei prezzi fino alla fine del 2006 e la sostituzione della dicitura «farmaci generici» con «farmaci equivalenti».
Dai blog
Sal Da Vinci: "Canto la mia promessa sul palco di Sanremo"
Patty Pravo: "La ragazza del Piper sono sempre io"
La nuova vita di Nek: "In televisione mi sento come un papà"