NUOVA legge e nuove nomine? Annunziata - Cattaneo ultimo round.
In sintesi, la presidente accusa Cattaneo di voler fare in fretta le nomine e la riorganizzazione in vista di nuovi scenari politici e poi di parlare da padrone assoluto di viale Mazzini (escludendo lei e il CdA). Cattaneo risponde: la riorganizzazione e gli «interventi» legati al piano industriale non hanno alcuna «connotazione politica». Intanto fervono i preparativi per la riorganizzazione del 5 e 6 marzo, anche se Giorgio Rumi ha già annunciato che il 6 non ci sarà. Sui superdirettori l'accordo ci sarebbe. Almeno per Paglia (An) direttore centrale con Comanducci (Fi), Di Russo Udc), Del Bosco (Ds), Cereda (o altri della Margherita) e un manager del Nord targato Lega. Sui direttori di rete aleggia lo spettro del «non consenso». Del Noce rimarrebbe a RaiUno, se non ci metterà Gorla (fedelissimo di Cattaneo), mentre Ferrario andrebbe al posto di Marano e Minoli (o Cereda) a RaiTre. Giu.Cer.
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