È giallo sulla bocciatura di Carlo Rubbia alla presidenza dell'Enea da parte della commissione Attività produttive della Camera.
Tanto che le voci che si rincorrono a Montecitorio denunciano chiaramente che le 12 palline nere nell'urna sono in gran parte di esponenti della Cdl e che dunque la riserva, comunque non vincolante, è tutta politica. La nomina adesso sarà sottoposta al parere del Senato. E una seconda bocciatura sarebbe «politicamente rilevante». «I rapporti tra maggioranza e opposizione, nelle presenze di questo pomeriggio, sono stati rispettati - assicurano in commissione -. Nei numeri, la maggioranza era maggioranza e l'opposizione era opposizione, il rapporto era di 13 a 10». Per il ministro per le Politiche comunitarie, Rocco Buttiglione, il no alla candidatura del Nobel Carlo Rubbia alla presidenza dell'Enea è «un clamoroso autogol della maggioranza, dell'opposizione e di tutto il Parlamento».
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