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Quarta Repubblica, Bardella: "Meloni grande leader politico. Proteggere l'Europa da ondate migratorie"

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"Giorgia Meloni è un grande leader politico che ha riportato l'Italia sulla strada della stabilità". Lo ha dichiarato il presidente del Rassemblement National Jordan Bardella, in un'intervista a Quarta Repubblica, il programma condotto da Nicola Porro in prima serata su Retequattro, in onda questa sera. "Proprio adesso, in questi giorni di settembre, il governo italiano festeggia la sua longevità. È il governo più lungo della Repubblica Italiana. Credo che questa stabilità debba essere un motivo d'orgoglio per il popolo italiano", ha aggiunto. Secondo Bardella, "Giorgia Meloni è soprattutto un leader consapevole del fatto che l'immigrazione destabilizza le nostre società". "Quando sarò primo ministro troveremo un accordo con l'Italia. Faremo uno sforzo comune per proteggere le nostre frontiere da flussi migratori che vengono utilizzati anche da Stati stranieri per pesare diplomaticamente e per ricattare i Paesi europei", ha aggiunto Bardella, rispondendo a una domanda sull'accordo da lui firmato con Nigel Farage per fermare le traversate dei migranti nella Manica e sulla possibilità di un'intesa con l'Italia sull'immigrazione.

Con la vittoria di Alternative fuer Deutschland (AfD) in Sassonia-Anhalt "siamo di fronte a un voto che è l'espressione di una rabbia, una voglia di cambiamento e anche una speranza da parte di molti Paesi", ha dichiarato il presidente del Rassemblement National. "Anzitutto bisogna rispettare il voto dei cittadini, la scelta dei popoli, e l'Unione europea da troppi anni fa molta fatica ad accettare le scelte popolari che non condivide", ha osservato Bardella. "È chiaro che tutti i partiti patrioti d'Europa, al di là delle diverse sensibilità e talvolta incompatibilità, sono d'accordo sul fatto che le nazioni non devono scomparire. E quindi, ancora una volta, siamo di fronte a un voto che è l'espressione di una rabbia, una voglia di cambiamento e anche una speranza da parte di molti Paesi. Dobbiamo rispettarlo", ha ribadito.

Tra le sfide europee quella campale dell'immigrazione."Le immagini che ho visto a Ceuta quest'estate mi hanno ricordato Lampedusa e tutte le porte d'ingresso verso l'Europa. Noi abbiamo una responsabilità nei confronti del nostro passato, del nostro presente e anche del nostro futuro, che è quella di proteggere l'Europa da ondate migratorie che sono solo all'inizio", Bardella, "e questa consapevolezza che la nostra identità possa scomparire deve essere presente nella testa di tutti i leader politici che aspirano a salvare l'Europa, a difenderla e a proiettarla nel XXI secolo", ha concluso.

 

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