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Vespa sbotta con Provenzano: "Non glielo consento". La sfuriata clamorosa

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Scintille nella puntata di ieri sera, giovedì 9 aprile, del programma televisivo Porta a Porta su Rai quando si è verificato un acceso confronto tra il conduttore Bruno Vespa e il deputato del Pd Giuseppe Provenzano. L’episodio è avvenuto durante un botta e risposta tra il dem e Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato. "Prima ha parlato, adesso lasci parlare", ha detto Vespa rivolgendosi al parlamentare dem. "Stavamo interloquendo, dottor Vespa, è legittimo, siamo in uno studio democratico", ha replicato Provenzano. A quel punto il conduttore, indicando la propria poltrona, ha chiesto: "Vuole venire al posto mio?". Il responsabile Esteri del Partito Democratico ha risposto: "Ci mancherebbe, non lo farei mai. Forse dovrebbe sedersi da quella parte", ha detto indicando il lato dove erano seduti gli ospiti del centrodestra. Vespa a quel punto ha quindi reagito duramente: "Questo non glielo consento, con quello che vedete in giro sulla par condicio, non glielo consento! Ha fatto una battuta, se la poteva risparmiare. Adesso stia zitto, lasci parlare gli altri per favore".

 

 

Immediata la reazione dei componenti del Partito Democratico nella commissione di Vigilanza Rai che hanno definito "inaccettabile e sproporzionata" la reazione del conduttore, anche se il dem ha evidentemente dato del fazioso al giornalista, seppur con una battuta. Solidarietà a Vespa è invece arrivata dal deputato di Fratelli d’Italia, Francesco Filini, capogruppo in commissione di Vigilanza Rai: "È il solito, stucchevole copione: la sinistra si proclama paladina della libertà di stampa, ma non appena un giornalista libero prova a ristabilire il corretto confronto sulla base del rispetto reciproco e tutelando il diritto di parola e di espressione, scatta immediatamente il manganello mediatico". 

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