Corona e Berlinguer: "Non va più di moda". Sinistra colta da amnesia improvvisa
Passata la moda, finita l'indignazione. Nel corso dell’ultima puntata di È sempre Cartabianca, su Rete 4, Bianca Berlinguer e Mauro Corona hanno rivolto una critica decisa al mondo dei commentatori, dell’opinione pubblica e, più in generale, a quell’ondata di indignazione che nei mesi scorsi aveva accompagnato le notizie provenienti da Gaza. Un’ondata che, secondo i due, si sarebbe ormai “spenta”, lasciando dietro di sé un silenzio che tradisce ipocrisia.
Lo scrittore alpinista Mauro Corona non ha usato mezzi termini nel denunciare il letargo di chi fino a ieri si dichiarava ProPal: “Ma anche chi si occupa, e chi si occupava cioè di Gaza, possibile che non riesca a ragionare? E dire: mi sto spegnendo, aspetta che ravvivo un po’ il discorso di Gaza? Invece proprio se ne sono dimenticati. Basta, non va più di moda, non fa più testo.” Corona ha sottolineato come la sensibilità collettiva sembri seguire un criterio di stagionalità mediatica: un tema è “caldo” finché viene raccontato con insistenza, poi l’attenzione svanisce, anche se le tragedie continuano a consumarsi.
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Bianca Berlinguer ha ampliato il ragionamento, distinguendo tra l'inerzia dei governi – che, a suo dire, non si sono mai veramente impegnati sulla questione palestinese – e l’improvvisa stasi dell’opinione pubblica occidentale. “Non parlo dei governanti, che non si sono mai occupati di Gaza: i governanti europei se ne sono sempre disinteressati. Ma invece se ne erano occupati migliaia e migliaia di persone che si erano indignate di fronte a quelle immagini, e adesso sembra tutto dimenticato”. Insomma, dalle barricate al dimenticatoio a seconda delle mode.
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