Agatha Christie, il mondo celebra la "regina del giallo" a 50 anni dalla morte
Il 12 gennaio 1976 moriva una delle scrittrici più note di tutti i tempi: Agatha Christie, la «regina del giallo». Nata nel 1890 a Torquay, cittadina sita nella contea inglese del Devon, la Christie vanta 2 miliardi di copie vendute in oltre 100 lingue, seconda solo alla Bibbia e a Shakespeare per diffusione mondiale, con all’attivo 66 romanzi polizieschi e numerose raccolte di racconti e opere teatrali. Il cinquantennio della sua scomparsa si appresta a essere celebrato in pompa magna nel Regno Unito che onorerà la sua scrittrice insignita del titolo di Dama con una serie di eventi culturali, festival, mostre ed esperienze immersive fino all’autunno inoltrato. Al centro delle celebrazioni vi sarà la British Library di Londra che il 30 ottobre di quest’anno darà l’abbrivio a una grande mostra visitabile fino al 20 giugno 2027. L’esposizione, realizzata con il sostegno della Agatha Christie Limited e del Christie Archive Trust, darà modo di affacciarsi a tutto tondo sulla vita e sulle opere della scrittrice, a partire dai racconti giovanili fino ai capolavori come «Assassinio sull’Orient Express» e «Assassinio sul Nilo».
Tra i pezzi più significativi in mostra: la dattiloscritta Remington del 1937 con cui Christie scriveva i suoi romanzi, il racconto giovanile «The House of Beauty», le lettere private al secondo marito, gli appunti di farmacologia (che le furono utilissimi per descrivere i veleni impiegati dagli assassini nei suoi romanzi) e le foto dei suoi viaggi in Egitto, Africa e Hawaii. Si potrà ascoltare la sua voce attraverso registrazioni originali, in un percorso multimediale che intreccia scrittura, memoria e passione per l’avventura e per i viaggi esotici. Dal 12 al 20 settembre 2026 la sua città natale Torquay ospiterà l’International Agatha Christie Festival con conferenze, visite guidate, passeggiate letterarie e spettacoli teatrali, fra cui un tour speciale di «Trappola per topi», il celebre giallo teatrale che continua a essere la pièce più rappresentata al mondo. Il 2026 segna anche altri due anniversari relativi all’opera della scrittrice: il centenario della pubblicazione de «L’assassinio di Roger Ackroyd», terza avventura di Hercule Poirot nonché peculiare giallo in cui si scopre – attenzione spoiler! – che l’assassino è il narratore, e «Addio, Miss Marple», ultima indagine della vecchia zitella impicciona del villaggio immaginario di St. Mary Mead scopertasi detective.
Agatha Christie sarà altresì celebrata in Italia. Lunedì 12 gennaio la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori organizzerà un appuntamento speciale che unisce letteratura e gioco, una tombola letteraria dedicata ai suoi libri. L’iniziativa s’inserisce nel calendario degli eventi collaterali della mostra 50 Pintér X 50 Christie in programma fino al 17 gennaio 2026, nella quale 50 opere di Ferenc Pintér, uno dei più importanti illustratori e grafici del Novecento, rivivranno per raccontare il mistero, l’eleganza e la tensione narrativa di 50 romanzi della Christie. Protagonisti della tombola saranno i suoi romanzi e i personaggi più celebri: da Hercule Poirot a Miss Marple, dai delitti memorabili alle trame che l’hanno resa regina indiscussa del genere poliziesco. La mostra 50 Pintér X 50 Christie ripercorre oltre 30 anni di lavoro di Ferenc Pintér per Mondadori, durante i quali l’artista ha firmato alcune delle copertine più celebri della casa editrice. Le opere saranno esposte sia a parete che in bacheca in un allestimento nel quale convivono illustrazione, editoria e memoria storica.
Oltre al successo letterario, fin dal 1928 l’opera di Agatha Christie è approdata con grande fortuna al cinema, con una serie di pellicole tratte dai suoi romanzi in alcuni casi recentemente riadattati dal regista Kenneth Branagh, ritagliatosi il ruolo di Poirot nei film da lui diretti. Fra le opere della scrittrice rappresentate sul grande schermo nel corso degli ultimi cento anni ricordiamo: «Dieci piccoli indiani», «Assassinio sull’Orient Express», «Assassinio sul Nilo», «Delitto sotto il sole», «Assassinio allo specchio», e ancora i quattro film con Margaret Rutherford nei panni di Miss Marple, e soprattutto lo splendido «Testimone d’accusa» diretto da Billy Wilder, interpretato da Charles Laughton, Marlene Dietrich, Tyrone Power, e candidato a sei Oscar. Non tutti sanno che la stessa Christie fu a sua volta protagonista di un mistero, quando – mobilitando l’intera nazione per cercarla – scomparve nel nulla per essere ritrovata solo undici giorni dopo. La causa della sparizione fu ascritta a un’amnesia ma molti arrivarono a ipotizzare che volesse fingersi morta per incastrare per omicidio il marito che le aveva chiesto il divorzio. Un piano diabolico degno della «regina del giallo».
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