Prodi non si tiene, la sparata da Gruber: "Meloni? La parola giusta per lei è..."
C'è Romano Prodi tra gli ospiti di Lilli Gruber a Otto e mezzo, il programma di La7 in onda venerdì 24 ottobre. La conduttrice ricorda i giudizi pesanti dell'opposizione nei confronti di Giorgia Meloni, a partire da quel "cortigiana" di Maurizio Landini che ha fatto infuriare la premier, passando per "cheerleader di Trump" (copyright 5Stelle) fino alle parole dello stesso padre putativo del Pd. "Qual è l'aggettivo giusto per definire il rapporto della Meloni con Trump?", chiede Gruber. "Ho detto obbediente, e io la confermo, risponde serafico il Professore - Meloni non parla mai di Europa, parla di Occidente sempre. La cosa che mi colpisce, ma moltissimo, è che tutti sanno che se vogliamo che l'Europa vada avanti bisogna abolire l'unanimità e Meloni non lo vuole".
Un vecchio cavallo di battaglia di Prodi, l'abolizione del diritto di veto nelle votazioni Ue. "Meloni è contraria perché ritiene che sia il Paese che debba invece avere un'assoluta autonomia. Vuole che l'Europa sia un'area commerciale e poco di più. Questo è quello che vuole", afferma Prodi che ha guidato l'adozione dell'euro da parte dell'Italia, nei modi e con gli effetti che conosciamo.
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