Aiuti umanitari in Kosovo grazie alla Difesa. Il Ten.Col. Paglia: “Fieri di essere soldati italiani”
Il Ten. Col. MOVM Gianfranco Paglia ha pubblicato una serie di foto e un lungo messaggio sulla propria pagina Facebook: "A distanza di pochi giorni sono ritornato in Kosovo perché dall'ultimo viaggio, avvenuto in occasione del 32° Anniversario del Checkpoint Pasta, in cui è stato inaugurato al Villaggio Italia un monumento ai Caduti, ho avuto l'opportunità di condividere momenti di confronto con le varie realtà insistenti nell’ambito del contesto operativo del Regional Command West e mi sono reso conto della sostanziale differenze in cui sono costrette a vivere alcune etnie di minoranza. Grazie alla Difesa, al Comando italiano e all'Aeronautica Militare è stato possibile portare aiuti umanitari che sono stati devoluti a tutti i cittadini indistintamente dal credo e dall'etnia. Nella considerazione che ogni essere umano ha diritto ad una vita dignitosa e di pari valore. Gli aiuti umanitari consistono in generi alimentari e sanitari e ringrazio le aziende italiane che si sono adoperate nel fornirli".
"Con un coordinamento preciso e puntuale organizzato dal Comando Italia con le organizzazioni del territorio, è stata possibile la distribuzione a case famiglia, a strutture sanitarie che offrono supporto a ragazzi in gravi condizioni motorie. È anche questo il senso della nostra presenza nei territori operativi e la macchina di solidarietà italiana che si muove, non delude mai. Fino a quando sarà possibile regalare un sorriso ad un bambino, portare conforto e ristoro a famiglie, noi non ci fermeremo, fieri ed orgogliosi di essere Soldati italiani", ha concluso Paglia.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo