Papa Francesco, l'attacco frontale di Viganò sul Ramadan: "Rivoltante ipocrisia"
Anche l’Imam Nader Akkad della Grande Moschea di Roma prega per Papa Francesco, ricoverato al Gemelli dal 14 febbraio con una polmonite bilatelare. "La figura di Papa Francesco è una figura trasversale: è il Papa di ’Fratelli Tutti', non soltanto dei Fratelli Cristiani Cattolici, è il Papa che ha dato voce all’intera umanità", afferma la guida spirituale nel primo giorno del Ramadan aggiungendo: "Porgo i miei auguri ai fratelli cristiani che inizieranno la quaresima. Il mese in cui siamo entrati può dar vita al dialogo fraterno tra due comunità religiose in preghiera e in digiuno". Un clima di dialogo e fratellanza tra Chiesa cattolica e Islam, con i media vaticani che sottolineano come il Ramadan sia un "tempo di preghiera e riconciliazione per il bene del Creato", che provoca la reazione del più agguerrito avversario di Jorge Mario Bergoglio, ossia Carlo Maria Viganò scomunicato per scisma dal Vaticano per i tanti attacchi al Papa.
“Impedire un altro usurpatore progressista come Papa”. L'assalto dello scomunicato
"Mentre le Nazioni europee sono invase da orde di maomettani contro la volontà dei popoli e i governi incoraggiano la sostituzione etnica pagandola con il denaro dei contribuenti, la chiesa bergogliana fa gli auguri per il ramadàn 'per il bene del Creato' - attacca Viganò in un post su X - Che rivoltante ipocrisia: propagandano ecumenismo e frode green in un colpo solo. Libido serviendi. L’autorità civile e religiosa sono usurpate da rinnegati che si prostituiscono all’Islam e alla religione woke, credendo di potersi salvare dalla sorte che riserverà loro l’applicazione della sharia. I traditori - governanti e vescovi - saranno i primi a finire vittima di coloro che hanno scelto di servire per interesse personale". Un attacco frontale mentre il mondo è in ansia per le condizioni del Pontefice.
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