
Meloni "esibizionista di borgata", ecco i post del "comune cittadino" Li Gotti

Dietro all'esposto sul caso Almasri che ha portato la Procura di Roma a indagare per favoreggiamento e peculato la premier Giorgia Meloni e altre figure apicali del governo come Nordio, Piantedosi e Mantovano, c'è Luigi Li Gotti, 77 anni, avvocato penalista originario di Crotone. L'amore per la politica scocca a destra, nell'Msi, ma poi vira decisamente a sinistra. Lascia Alleanza Nazionale nel 1998 e nel 2002 passa all’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro. Quattro anni dopo Romano Prodi lo sceglie come sottosegretario alla Giustizia.

Peculato e favoreggiamento: Meloni, Nordio, Piantedosi e Mantovano indagati
Ma sulla denuncia alla premier Li Gotti dice che si è trattato di "una scelta giudiziaria", non politica, "da comune cittadino, non posso chiedere dimissioni. Ho visto aspetti di possibile reità e ho fatto una denuncia, doverosa", ha detto a 24 Mattino su Radio 24. E alla domanda se dietro l’iniziativa ci sia Prodi, l’avvocato che nella sua lunga carriera ha difeso molte persone tra cui diversi mafiosi di spicco, ha risposto: "Non ci ho mai parlato in vita mia con Prodi. Io rispondo alla mia coscienza".

La denuncia di Li Gotti, avvocato Msi folgorato sulla via di Prodi e Di Pietro
Tuttavia, non passano inosservati sui post al vetriolo contro la leader di Fratelli d'Italia. "Politici prolifici di soluzioni 'geniali' quando sono all'opposizione e insignificanti quando sono al governo. Un esempio? Giorgia Meloni", scriveva nel 2027. Due anni dopo la tacciava di estremismo xenofobo, mentre nel 2020 tuonava: "Meloni in perdurante divieto assembramento, vuole andare in gruppo all'Altare della Patria. Esibizionista di borgata", scriveva su Twitter, poi divenuto X, l'avvocato Li Voi, comune cittadino...
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