Crozza imita Grillo: "Il Movimento 5 voti, neanche con i seggi a pagamento"
Un'imitazione esilarante, uno sketch che cristallizza alla perfezione i temi che più agitano il Movimento 5 Stelle. Maurizio Crozza veste i panni di Beppe Grillo e dà sfogo a tutta la sua ironia acuta per interpretare un Elevato irritato e pronto a vendicarsi. Sullo sfondo c'è, ovviamente, la guerra scoppiata tra il fondatore del Movimento 5 Stelle e l'attuale leader Giuseppe Conte. "Ti devi inginocchiare. Questa non è un'intervista, è un'apparizione. Rivendico il diritto all'estinzione del Movimento. Sono come Abramo: prendo Isacco e lo sacrifico su una teglia di farinata. Sono stato tradito da una pecora, in nessuna religione del mondo è mai successo. Uno straccio di lupo ce l'aveva pure San Francesco": così esordisce nel colloquio con una voce esterna.
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"Io sono l'Elevato", chiarisce fissando dritto in camera. Poi la bordata clamorosa e il riferimento, tutt'altro che celato, alla debacle della sinistra in Liguria: "A Genova, nel mio tempio, siamo diventati il Movimento 5 voti. Grazie al c***o, ai seggi non c'è andato nessuno. Neanche avessero messo i seggi a pagamento", scandisce. Ecco la domanda scivolosa: "Lei ci è andato?". "Secondo te io andavo a votare quello zombie di Orlando appoggiato dal Mago di Oz?", ribatte Crozza-Grillo. Nell'atteggiamento riproposto in video dal comico c'è una vena di presunzione: "Io creo e disfo come voglio". Perché non guida il partito di cui è stato il fondatore? "È come chiedere a Dio di guidare un frecciarossa. Io faccio quello che voglio. Il Mago di Oz lo faccio diventare polvere". Il filmato, lanciato a Fratelli di Crozza, è già virale.
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