Omnibus, la profezia di Pregliasco: terremoto al Parlamento europeo. Timori a sinistra
Ci saranno dei cambiamenti epocali negli equilibri europei. È la previsione sulla prossima composizione del parlamento dell’Unione Europea di Lorenzo Pregliasco. Il direttore di You Trend, ospite di Omnibus e Alessandra Sardoni su La 7, ha infatti tracciato un futuro ben diverso da quello attuale sul prossimo Europarlamento. Principale novità che Pregliasco da quasi per certa è la crescita a destra del PPE, il Partito Popolare Europeo: “crescerà il peso dei due gruppi conservatori ECR, che è quello di Fratelli d'Italia, e ID, che è quello della Lega – spiega l’analista – potrebbero crescere di 40\50 seggi complessivamente”. La conseguenza è abbastanza chiara: il peso crescente dei due gruppi potrebbe cambiare la “linea politica che avrà l’Unione Europea”. Centralità dei popolari e dei socialisti nell’Europarlamento quindi a un bivio, tanto da far dire a Pregliasco che: “mai peseranno così poco come nel nuovo Parlamento Europeo, se questi dati verranno confermati”.
Da Salis a Lucano piccoli Soumahoro crescono: ecco la sinistra delle meraviglie
Cambiamenti a Bruxelles che inizieranno anche e soprattutto dall’Italia – visto il peso specifico di eurodeputati italiani – perché, spiega Pregliasco, “gli effetti del voto italiano si avranno sulla composizione dei gruppi europei”. Ed ecco serviti i sondaggi sui partiti del nostro paese: Fratelli d’Italia si conferma primo partito con il 27,2% delle preferenze; il Partito Democratico si ferma sotto la soglia del 20% (19,8%); il Movimento 5 Stelle stabile al 16,3%. Sotto la soglia del 10% è battaglia di voti tra Forza Italia, in crescita nei sondaggi all’8,5% e distaccato dello 0,3% dalla Lega di Matteo Salvini (8,2%). Sopra la soglia del 4%, Stati Uniti d’Europa che si attesta al 4,7%. Al di sotto invece Alleanza Verdi e Sinistra (3,9%), Azione di Carlo Calenda (3,7%), il gruppo Libertà (2%), Pace Terra Dignità di Michele Santoro (1,9%) e Noi Moderati, fanalino di coda allo 0,9%.
"Renzi? Tratta con i mafiosi". Calenda lontano dal 4%, guerra nel Terzo Polo
Proprio alla lotta elettorale per raggiungere e superare lo sbarramento del 4% si concentra il commento del direttore di You Trend e la candidatura di Ilaria Salis da parte di Verdi e Sinistra diventa centrale: “In questo scenario lo 0,1% in più o in meno può fare molta differenza – spiega Pregliasco – sono essenzialmente tre i partiti che in questo momento si giocano l'accesso ai seggi: Verdi e Sinistra, Azione e Stati Uniti d'Europa”. L’analista nella sua disamina viene interrotto da Sardoni: “Si capisce che Verdi e Sinistra giocano la loro partita con questa candidatura di Ilaria Salis – dice la conduttrice – perché diciamo nel fronte sinistro c'è molta competizione, no?”. Pregliasco coglie l’assist e finisce il suo intervento: “In una frase: credo sia una candidatura che dà più valore aggiunto elettoralmente a Verdi e Sinistra di quello che avrebbe potuto dare al Partito Democratico”.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo