In Onda, Formigli travolge Conte sul Mes: “Mosse insensate, la coerenza dove sta?”
Il Mes e la mancata approvazione del Parlamento italiano sono al centro della puntata del 26 dicembre di In Onda, il talk show di La7 condotto da Luca Telese e Marianna Aprile. Nel corso della trasmissione è ospite il giornalista Corrado Formigli, che inchioda alle proprie responsabilità l’opposizione sul Meccanismo europeo: “Continuiamo a vivere in un Paese in cui la coerenza di chi ha governato e di chi sta governando viene continuamente messa dietro alle logiche più immediate, proprio di piccola convenienza. Penso a Giuseppe Conte e al suo video pazzesco per smentire la Meloni sul fatto che lui aveva firmato la modifica del Mes, l’aveva approvata, c’era stato il fax, Di Maio è venuto a raccontare tutta la dinamica, dando della bugiarda alla Meloni, chiedendo il gran giurì… Quindi in qualche maniera rivendicando questo suo atto di responsabilità del suo governo e poi la sua forza politica vota contro la sua ratifica. Scusate ma che senso ha?”
"Un carrozzone politicamente fallito". Con chi se la prende Senaldi
“Ha - dice Formigli non capacitandosi delle azioni del leader del Movimento 5 Stelle - rivendicato il fatto che il suo governo aveva portato a compimento il lavoro. C’è un tema di coerenza. Del Mes non sa un cavolo nessuno, quindi pensano di fare i loro giochini politici, ma gli altri Paesi ci giudicano un po’ per queste incoerenze. Poi quando andiamo col piattino a chiedere se possiamo sforare ancora un anno di qualche miliarduccio perché ci serve per i 40 euro o gli 80 euro al mese, cerchiamo di fare la faccia buona con l’Europa…”. Una bella mazzolata per il leader grillino dal conduttore di PiazzaPulita.
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