Clamoroso ritorno in televisione di Raffaele Sollecito, l’ingegnere informatico di origini pugliesi protagonista di uno dei fatti di cronaca più mediatici del nostro paese, prima accusato dell’assassinio di Meredith Kercher e poi definitivamente assolto. È tornato a parlare a Zona Bianca, il programma di Giuseppe Brindisi su Rete 4, dove si è parlato del caso di Giulia Cecchettin ma anche del recente arresto di Rudy Guedè, che per il delitto di Perugia è stato condannato a 16 anni e di recente è stato denunciato dalla sua compagna per violenze. Sollecito ha risposto alla domanda: “Un uomo violento può cambiare?”.
Giulia Cecchettin e il libro che Filippo ha messo vicino al corpo. Parla il negozianteIn collegamento da Bisceglie, l’ex fidanzato di Amanda Knox ha risposto: “Tengo a sottolineare che non lo conosco e non ho mai seguito la sua vita – esordisce l’ingegnere informatico e rivela – tutti noi, tra famiglia e avvocati e inquirenti abbiamo letto di più”. Sollecito entra più nel dettaglio: “Amici o conoscenti l'hanno descritto come una persona violenta, che ha aggredito Tramontano con un coltello – fa riferimento alla colluttazione avvenuta tra Guede e il barista di Perugia, Christian Tramontano, pochi giorni prima l’omicidio Kercher – portava un coltello anche mentre scappava in Germania”.
Vittorio Feltri fuori dal coro sui Cecchettin: "Innalzati a guru"Sollecito chiude la sua risposta a Brindisi non lasciando spazio a dubbi: “Era molesto con le ragazze tentandolo di baciarle contro la loro volontà – sottolinea e ricorda – Ci sono svariati episodi nelle carte che lo descrivono appunto con una persona oltre che bugiarda anche decisamente molesta”.
