Otto e mezzo, Gruber stronca la vicesegretaria Fracassi: "Perché attaccate Meloni
Il governo Meloni si prepara alla rivoluzione fiscale: il Consiglio dei Ministri ha approvato la delega fiscale che prevede, tra l’altro, una nuova Irpef con tre aliquote, riduzione progressiva dell’Ires e Iva azzerata per i beni di prima necessità. La riforma non piace ai sindacati, in particolare alla Cgil che domani ospiterà la premier al congresso nazionale in corso a Rimini. Il tema è oggetto di discussione a “Otto e Mezzo”, il talk politico del preserale di LA7.
La conduttrice Lilli Gruber gioca a fare l’avvocato del diavolo e con un sorrisetto malizioso domanda a Gianna Fracassi: “Perché la Cgil è contro queste novità? Aiutano la classe media, i lavoratori, meno tasse per tutti… no?”.
La vice segretaria generale della Cgil, in collegamento, boccia il testo: “La riteniamo sbagliata nel metodo e nel merito. Siamo stati convocati 48 ore prima di questa decisione. I contenuti non vedono d’accordo non solo Cgil, ma anche Cisl e Uil. Non c’è un taglio delle tasse per tutti, è una riforma molto iniqua. Se saranno confermate le tre aliquote e l’obiettivo finale della flat tax il vantaggio sarà per i redditi più elevati”.
Fracassi rileva che Meloni non ha chiarito dove prenderanno le risorse per il nuovo fisco amico del cittadino e agita lo spettro della lotta dura: “Per quanto ci riguarda, insieme a Cisl e Uil avvieremo una mobilitazione nel Paese. Non so ancora se arriveremo allo sciopero generale. Cercheremo di impedire operazioni inique”.
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