Le esibizioni e i monologhi andati in scena a Sanremo per l’edizione del 2023 non sono andati giù a Vittorio Sgarbi. “Popolare e populista ma indifferente alla volontà degli elettori, Sanremo apre con tre simpatizzanti del Pd: Mattarella che vi fu iscritto, Benigni che prese in braccio Veltroni, Morandi che ha sempre votato Pci e Pd” il messaggio su Twitter del sottosegretario alla Cultura nel commentare la serata inaugurale del Festival condotto da Amadeus. Ma Sgarbi non si trattiene neanche nell’intervista a Metropolis, lanciato un siluro a tutto lo show e alla sinistra: “Chiara Ferragni è il vero segretario del Pd. E l’Ariston è il salotto ordinato del Pd”.
Sanremo 2023, Fedez strappa la foto del viceministro Bignami vestito da nazistaUna posizione critica nei confronti di Sanremo2023 viene espressa pure da Alfredo Mantovano, sottosegretario alla presidenza del Consiglio e segretario del Consiglio dei ministri: “Roberto Benigni difende la Costituzione? È solo spettacolo, non mi risulta che Benigni sia un costituzionalista. In generale non ci vedo un disegno, ma un riflesso condizionato che dipende dal fatto che non ci si è resi conto del risultato delle elezioni”. All’interno del governo Sanremo non è la kermesse preferita.
Sanremo2023, Porro smaschera Benigni: “Dove eri quando ci imponevano green pass e vaccino?”