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Aurora Ramazzotti si lamenta: “Essere figlia d’arte è un peso. Io mai raccomandata sul lavoro”

Un privilegio o un peso? La domanda è rivolta ad Aurora Ramazzotti, che viene interpellata sulle conseguenze di avere due genitori famosi e conosciuti come Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker: “È un privilegio perché hai la fortuna di crescere nell’agio economico e sociale, di vivere situazioni bellissime di cui sono riconoscente. Nel lavoro invece è un peso. Non sono mai stata raccomandata, anzi ho perso anche alcuni lavori proprio perché c’era chi voleva evitare polemiche. Alle persone, a prescindere, senza conoscermi, io sto sulle palle. Ormai rido di questa cosa, però mi ha creato non pochi problemi, partono tutti prevenuti, già dal mio nome, la figlia di, viziata. Le critiche costruttive le accetto, mentre non smette di ferirmi che mi diano della raccomandata”.

 

 

“Le persone - dice ancora Ramazzotti al Corriere della Sera - tendono a pensare che se sei fortunato e hai una vita agiata non sei titolato a soffrire, perché loro soffrono di più. La mia paura è non essere all’altezza di quello che si aspettano gli altri, il lavoro che ho scelto si definisce tramite il giudizio delle altre persone, il pubblico decide se vai avanti o meno. Io ho tante insicurezze, anche per essere figlia d’arte. A volte mi chiedo se ho scelto il percorso giusto, dietro le quinte succedono tante cose che non si possono dire ma che possono essere dolorose”.

 

 

Non è una vita tutta rose e fiori per la conduttrice televisiva: “Anche io sono stata vittima del voler mostrare il meglio di me, ma pubblicare la mia foto con l’acne ha segnato un punto di svolta, un cambiamento per me stessa. Ho sofferto anche di disturbi alimentari, e ne ho parlato perché è costruttivo discuterne. La perfezione non esiste, ma non significa mostrarsi sempre ‘a schifo’, l’equilibrio è sempre difficile da raggiungere, ognuno ha il suo. L’anno scorso - conclude Ramazzotti sul rapporto dei genitori - per la prima volta dopo tanti anni abbiamo festeggiato tutti insieme il mio compleanno, è un cerchio che si chiude, per me e per loro, è anche un bel messaggio per i tanti che si separano e pensano che non si recupereranno mai i rapporti”.