il commento

Musk contro Zuckerberg, duello al Colosseo e noia social

Santi Bailor

Al loro segnale scatenate il .... cazzeggio. E che i nostri lettori assai educati - ci perdonino questa ultima parola birichina che comincia per c. Ma che del resto è necessaria per descrivere i tempi che viviamo, dopo che ieri - rispetto a quello che si prevede come l'evento più visto di sempre via streaming e come il più social dell’anno il duello simbolico fra il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, 39 anni, e il ceo di Twitter, Elon Musk, 51 primavere, sembra diventar concreto. Il secondo dei due, Musk, ha twittato che si potrebbero affrontare al Colosseo a Roma, scrivendo che esiste la «possibilità che ci sia un combattimento» in quell’Arena.

 

 

E qui, in attesa di verificare quando vi sia di vero in tal ipotesi, la considerazione da evidenziare è una (e anche piuttosto facile): i re dei social come business si son rotti le scatole delle sfide a colpi di algoritmi e vogliono duellare fra di loro come dei vecchi gladiatori. Ebbene, qui la domanda non rinviabile ora è una (con la dovuta ironia): saranno in grado di sfidarsi al Colosseo, ovviamente con le regole della civiltà democratica d’oggi e non con quelle, feroci e cruente ma pure leali e coraggiose, dei tempi dell’impero romano? Lo scopriremo solo vivendo, quanto Musk e Zuckerberg potranno esser gladiatori e non algoritmi. Ma una cosa è sicura: se si son scocciati loro dei duelli sui social, forse è il caso di mettere nelle nostre vite quotidiane un po’ più di Colosseo e un po’ meno di smartphone.