Sigfrido Ranucci torna a parlare dopo la rimozione dalla conduzione di Report, replicando alle critiche mossegli dal collega Corrado Formigli, che in un’intervista al Corriere della Sera lo aveva accusato di aver commesso degli errori. Formigli aveva articolato la propria posizione con una distinzione: “Che Sigfrido abbia commesso degli errori l’ho già detto, come risulta dall’ordinanza. Dopodiché è stato fatto oggetto di attacchi da parte della politica e di giudizi su questioni che non c’entrano niente con la vicenda in sé”. Il conduttore di PiazzaPulita aveva poi allargato il ragionamento al rapporto tra giornalismo investigativo e le fonti: “Un giornalista può fare molte cose per procacciarsi una notizia…”, per poi entrare nel merito del caso Lavitola.
“L’ho conosciuto bene durante l’inchiesta sulla casa di Fini a Montecarlo, inseguendolo fino a Saint Lucia. Ma non sono mai stato nemmeno al suo ristorante. Si può essere rapiti dalla quantità di notizie che può offrire un personaggio simile, ed è quello che è successo a Sigfrido. Ma se poi questo signore confessa di averti messo una bomba come fai a difenderlo? Questo è un errore. E ce n’è un altro: non aver difeso la credibilità di Report nel momento in cui era sotto attacco per sue vicende personali. Come ha fatto a non pensare che i suoi giornalisti si sarebbero trovati in imbarazzo davanti al potente di turno? Che chiunque avrebbe dribblato le loro domande con un semplice: ‘E allora Ranucci?’”.
Intervistato dal Fatto Quotidiano a Bologna, Ranucci ha risposto con una battuta tagliente: “Preferisco l’intelligenza artificiale alla stupidità naturale: non do lezioni di moralità a nessuno, io”. Nel mirino del giornalista anche la scarsa documentazione delle accuse ricevute: “Si informi prima di parlare: anche l’intelligenza artificiale se digiti ‘Ranucci ha preso le distanze da Lavitola’ dà una risposta”. Sul fronte del futuro professionale, Ranucci ha escluso con decisione un approdo in politica, nonostante le sollecitazioni ricevute: “Voglio continuare a fare il giornalista anche se ho ricevuto diverse offerte per presentarmi alle Politiche. Ma penso di poter dare ancora un contributo nel mio campo: è il lavoro che voglio fare e che ho sempre sognato di fare nella vita”. Quanto al destino di Report, che l’8 ottobre avvierà la nuova stagione senza di lui alla guida, Ranucci ha scelto di rispondere con una citazione: “Rispondo come Milena Gabanelli: lunga vita a Report”.
