Shoah: reading mostre e incontri, così Palermo ricorda vittime Olocausto (3)
(Adnkronos) - Un ricordo, quello della città di Palermo in onore delle vittime dell'Olocausto, cominciato già durante la settimana con l'iniziativa 'Pietre d'inciampo' dell'artista tedesco Gunter Demnig volta a depositare nel tessuto urbanistico e sociale delle città europee una memoria diffusa dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti. L'iniziativa consiste nell'incorporare, nel selciato stradale delle città, davanti alle ultime abitazioni delle vittime di deportazioni, dei blocchi in pietra ricoperti da una piastra di ottone. Per Palermo, su proposta del già vice presidente nazionale dell'Unci Leone Zingales, sono state scelte due figure emblematiche della tragedia della deportazione: la signora Maria Di Gesù che, dalla città di Pola dove si era trasferita, è stata deportata prima ad Auschwitz e poi a Ravensbrück, per poi trascorrere il resto della vita a Palermo e il signor Liborio Baldanza che in città ha vissuto e ha lavorato in gioventù presso i Cantieri navali. Le 'pietre d'inciampo' sono state poste mercoledì 22 gennaio davanti ai Cantieri navali in memoria di Liborio Baldanza e in via Turrisi Colonna in memoria di Maria Di Gesù. Nella stessa giornata, a Villa Niscemi, è stato presentato il libro di Leone Zingales dedicato all'iniziativa delle 'pietre d'inciampo' d'Europa e il sindaco Orlando ha inaugurato la mostra fotografica 'Immagini dai lager'.
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