Roma, 4 ott. (AdnKronos) - "Tutti giocano a chi la spara più grossa, ma la vera rivoluzione è spendere meno in beni e servizi, è rimodulare il debito, è abbassare davvero le tasse". Lo scrive Matteo Renzi in un intervento sul 'Corriere della Sera'. "L’aumento della spesa per beni e servizi da quando noi abbiamo lasciato Palazzo Chigi è ingiustificabile anche alla luce dell’ottimo lavoro fatto dall’onorevole Gutgeld: perché nessuno si domanda come mai la spesa per beni e servizi sia cresciuta di quasi un punto percentuale di Pil? Se tornassimo a spendere per beni e servizi quello che spendevamo con il nostro governo -afferma l'ex premier- avremmo magicamente servita sul piatto una cifra per il cuneo fiscale degna di questo nome. Non gli spiccioli proposti quest’anno". Renzi affronta poi la questione degli "interessi sul debito", che "oggi sono bassi, molto bassi. Ma nel resto d’Europa sono addirittura negativi. Il che costituisce una ghiotta occasione. Va rimodulato il debito, non le aliquote Iva. E rimodulare il nostro debito significa cogliere l’occasione dei tassi bassi per allungare la scadenza spendendo meno e mettendo in sicurezza il Paese per un paio di decenni. È un’occasione che capita adesso e che non ricapiterà a lungo. Conoscendo l’intelligenza e la sensibilità del ministro Gualtieri sono certo che saprà cogliere al volo questa occasione, non solo per risparmiare ogni anno almeno mezzo punto di Pil ma anche per dare tranquillità a tutte le istituzioni del Paese". "Italia viva -conclude l'ex premier- propone soluzioni serie, non pasticci o giochi delle tre carte".
politica
Commenti
I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.