Roma, 3 ott. (AdnKronos) - "Se fosse confermato sarebbe un errore che ci poterebbe indietro di sei mesi, se non che da allora la cassa si è ridotta ulteriormente". Così Salvatore Pellecchia, il segretario generale della Fit-Cisl, parla delle indiscrezioni secondo cui Atlantia vorrebbe sfilarsi dall’operazione di rilancio di Alitalia. "Siamo alle battute finali e adesso serve un atto di responsabilità di tutte le parti interessate - prosegue Pellecchia - Il ministro dello Sviluppo Economico che gestisce il dossier ci dovrebbe convocare per aggiornarci sull’evolversi della situazione, visto che egli stesso ha ripetuto più volte che il 15 ottobre è il termine ultimo per addivenire a un accordo che vada in quella direzione e che questi 'colpi di scena' influiscono negativamente sul buon clima organizzativo che i Commissari sono riusciti a determinare con il loro operato". "Ricordiamo che stiamo parlando di 11.400 lavoratrici e lavoratori, più l’indotto, di una compagnia aerea che è commissariata da due anni. Ulteriori ritardi nel rilancio della compagnia determinerebbero danni irreversibili e per questa ragione chiederemo un maggior coinvolgimento alle lavoratrici e ai lavoratori interessati", conclude.
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