Roma, 2 ott. (AdnKronos) - "Ridurre l’Iva portandola al quattro per cento per i lavori pubblici dei Comuni su investimenti green, scuole, trasformazione delle città e delle periferie". E' la proposta lanciata dal sindaco di Pesaro e presidente Ali-Autonomie locali italiane Matteo Ricci, in apertura del Festival delle città in corso a Roma. "Oggi - sottolinea -i Comuni pagano un’Iva che va dal 10 al 22% sulle opere pubbliche, senza la possibilità di recuperarla. E’ tutto costo. Il valore del 4% si paga solo per i lavori sulle barriere architettoniche. Noi sosteniamo che gli investimenti green siano fondamentali, così come gli interventi sulle scuole e la trasformazione delle periferie e del degrado. Permetteteci allora di spendere i soldi che abbiamo risparmiando. L'operazione permetterebbe di far partire più lavori pubblici e in modo più veloce". Di conseguenza, rileva Ricci, "non cambierebbe il gettito Iva per lo Stato. Oggi lo Stato incassa il 10 o il 22% ma così si fanno meno lavori. L’operazione si regge economicamente perché i Comuni faranno più investimenti e ci saranno più lavoro e cantieri, oltre a periferie riqualificate e con più sicurezza. Per lo Stato ci sarà lo stesso introito, perché con più lavori incassa più soldi", sottolinea Ricci. "Per i Comuni, in aggiunta, il risparmio andrà dal 6 al 18% su ogni lavoro pubblico che si fa. Quindi: investimenti, verde, sostenibilità, lavoro, periferie riqualificate, sicurezza", conclude Ricci.
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