Quirinale: Mattarella in Giordania, Paese centrale per equilibrio Mo/Adnkronos (3)
(AdnKronos) - Mercoledì sarà la giornata della visita dai contenuti più politici e religiosi, visto che il Capo dello Stato incontrerà Re Abdullah secondo, che il 29 marzo scorso al sacro Convento di Assisi ha ricevuto la Lampada della pace, mentre quest'anno ricorrono gli 800 anni del pellegrinaggio in Giordania di San Francesco. Centrale naturalmente nei colloqui la situazione in Medio Oriente, alla luce del ruolo fondamentale di equilibrio che la Giordania svolge nell'area in generale e nel mondo arabo in particolare e all'indomani delle elezioni in Israele. Senza dimenticare naturalmente il contributo che l'Italia offre per lo sviluppo e la pacificazione dell'area, ad esempio contribuendo al progetto Sesame, il primo acceleratore di particelle del Medio Oriente, con un italiano alla direzione e la collaborazione di Autorità nazionale palestinese e Israele, con Cipro, Egitto, Iran, Giordania, Pakistan e Turchia. Nel pomeriggio invece il Presidente della Repubblica sarà in visita al Santuario del Monte Nebo, dove avrà un incontro con il Custode di Terra santa, Padre Francesco Patton. Giovedì, ultimo giorno della visita, dopo l'incontro con il Primo ministro, Omar Razzaz, Mattarella si recherà nel sito archeologico di Petra, gemellato con Matera, capitale europea della cultura 2019, dove gli studiosi italiani svolgono un ruolo fondamentale nell'attività di recupero e restauro.
Dai blog
The Beatles a Abbey Road, tutti sul set per i 4 film di Mendes
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan