Asti-Cuneo: Borgna a Conte, ‘sua responsabilità se lavori non partiranno'
Torino, 5 apr. - "Signor Presidente, da qui in avanti, se i lavori non partiranno, sarà responsabilità sua e di tutto il Governo che lei presiede". Si conclude cosi' la lettera aperta che il presidente della Provincia di Cuneo, Federico Borgna, ha inviato al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dopo che ieri il Cipe non ha deliberato sull'autostrada Asti-Cuneo. "Appena tre settimane fa, insieme con il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, è venuto in Provincia di Cuneo, ha visitato l'incompleto cantiere dell'Asti-Cuneo e ha incontrato amministratori, rappresentanti di categoria e cittadini del nostro territorio. Con noi ha preso un impegno chiaro e preciso sul completamento dell'autostrada e sulle tempistiche". "Le abbiamo dato fiducia, ma, da quanto si legge oggi sui giornali - sottolinea Borgna - sembrerebbe che ieri al Cipe gli stessi funzionari della presidenza del Consiglio abbiano evidenziato che la strada individuata dal Governo non è percorribile. Adesso abbia la saggezza di cambiare strategia, riprendere in mano il progetto di Delrio e far partire i cantieri davvero entro l‘estate, come ci aveva promesso".
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