Call center: al Cnel focus su accordo quadro su regole customer care
Roma, 3 apr. (AdnKronos) - "Oggi possiamo dire che si compie un'ulteriore tappa del percorso di attuazione degli accordi raggiunti da Asstel e dalle rappresentanze sindacali, per dare al settore dei servizi di Customer Care un assetto capace di fornire risposte efficaci sulla tutela del lavoro, sul contrasto ai fenomeni di concorrenza sleale e sullo sviluppo di nuovi modelli di business basati sulla trasformazione delle competenze, la qualità del servizio e l'efficienza delle imprese". Così Pietro Guindani, il presidente di Asstel, nell'introdurre il dibattito che si è tenuto oggi al Cnel su 'Nuove prospettive per il Customer Care. La contrattazione per la qualità e la sostenibilità del servizio e del lavoro', a cui sono intervenuti Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro e delle Politiche Sociali, il Vice Presidente per il Lavoro e le Relazioni Industriali di Confindustria Maurizio Stirpe, il Direttore di Asstel Laura Di Raimondo, i Segretari Generali delle organizzazioni sindacali che hanno firmato l'accordo Fabrizio Solari (Slc-Cgil), Vito Vitale (Fistel-Csil), Salvo Ugliarolo, (Uilcom-Uil), Stefano Conti (Ugl-Telecomunicazioni) e Marco Marazza. Il saluto del Cnel è stato portato dal vice Presidente Elio Catania. L'incontro è stata l'occasione per approfondire i temi e le prospettive del recente 'Accordo Quadro sui principi e regole per il funzionamento delle attività del settore dei servizi di Customer Care', sottoscritto il 21 febbraio scorso tra Asstel, l'associazione che in Confindustria rappresenta l'intera Filiera delle Tlc, e le Organizzazioni Sindacali Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Ugl Telecomunicazioni.
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