Autonomia: Zaia, 'non spaccherà l'Italia , esiste già oggi divario nei servizi al cittadino'
Venezia, 3 apr. (AdnKronos) - "A chi paventa che mediante il regionalismo differenziato si voglia spaccare l'Italia, introducendo divari inaccettabili tra diverse aree del Paese, voglio evidenziare che, già oggi, in Italia abbiamo importanti situazioni di divaricazione in termini di servizi al cittadino. Il divario può essere causato, e lo è stato finora, non da una diversa distribuzione di risorse, ma, oltre che da fattori di contesto, anche da una diversa capacità di spendere le risorse. Ecco perché appare miope, oltre che ingannevole nei confronti dei cittadini, sostenere che, poiché è difficile migliorare e ridelineare l'attuale sistema, allora è meglio che rimanga tutto così". Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia oggi nel corso della sua audizione di fronte alla Commissione parlamentare sul federalismo fiscale. "Così come appare indispensabile abbandonare la logica dei tagli lineari alla spesa degli Enti territoriali, che non tiene conto di alcun criterio di buona amministrazione. E' necessario tagliare solo la spesa improduttiva e inefficiente, consentendo invece alle Amministrazioni virtuose di fare investimenti utili e di attuare politiche che imprimano una spinta positiva all'economia, con un beneficio per tutto il Pil nazionale, non solo delle Regioni interessate", ha spiegato. "D'altro canto, sempre nell'ottica di garantire la qualità dei servizi e delle prestazioni offerti ai cittadini, che a mio parere deve essere il vero obiettivo di chi amministra i territori (da Nord a Sud), appare necessario che, laddove le risorse non risultino bene utilizzate, laddove la gestione risulti inefficiente, vi sia una maggiore presenza dello Stato", ha spiegato Zaia.
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