Europee: da risorse a governance, proposte Confindustria per riformare Ue
Roma, 2 apr. (AdnKronos) - Una missione con tre punti ben delineati: risorse da recuperare, politiche da mettere in campo e governance più efficace per attuarla. Punti che Confindustria identifica come cardini per un rilancio di un'Europa che sia delle imprese, dei giovani e del lavoro, in vista delle elezioni di fine maggio. L'associazione degli industriali ha dato il via al suo roadshow nel corso del quale il presidente Vincenzo Boccia illustrerà a partiti politici, associazioni e candidati alle elezioni, come ha fatto oggi a Roma nella sede di Unindustria, le proposte del documento 'Riforme per l'Europa. Le proposte delle imprese'. Domani sarà la volta di Palermo, poi l'11 aprile Milano, il 9 maggio Venezia e il successivo 15 a Napoli. Confindustria, per spiegare il perché di questi tre punti, delinea nel documento la sua visione dell'Europa: un Continente che si trova a un crocevia, nella quale pesano le sfide della rivoluzione digitale, dei cambiamenti climatici, dei flussi migratori e dei nuovi equilibri geopolitici mondiali. Secondo l'associazione guidata da Boccia "sono necessari una visione ambiziosa e proposte forti" che "permettano di recuperare il senso delle 'tre P', cioè Pace, Protezione e Prosperità". Un'armonia che serve all'Europa perché "la sfida non è tra Paesi europei, ma tra Europa e mondo esterno". Come spiegato ancora da Boccia nel corso della presentazione delle proposte, è "necessario intanto invertire il paradigma del Patto di stabilità e crescita in un Patto di crescita e stabilità, che metta al centro delle politiche l'economia reale prima dei saldi di bilancio e che consenta di valutarle non solo sulla base degli impatti finanziari ma dei loro effetti su crescita e occupazione".
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