Banche: Giorgianni, 'aspettiamo decreto, rischio è esclusione alcuni risparmiatori'
Roma, 2 apr. (AdnKronos) - "Si poteva evitare di aspettare tutto questo tempo. Aspetteremo di leggere il decreto" per i risparmiatori truffati dalle banche che dovrebbero essere inseriti nel testo del dl Crescita che dovrebbe approdare giovedì del Consiglio dei ministri. Ad affermarlo all'Adnkronos è il presidente dell'Associazione Vittime del Salvabanche e una delle risparmiatrici truffate di Banca Etruria, Letizia Giorgianni, che si dice preoccupata dal rischio che "alcuni risparmiatori che avevano diritto ad essere rimborsati possano restare esclusi" dal provvedimento. "Ora non ho le prove ma probabilmente se il ministro dell'Economia Giovanni Tria non ha firmato fino ad oggi i decreti e se ci sono state delle lungaggini probabilmente è perché occorreva allineare il testo con le normative europee", sottolinea. Comunque, aggiunge, "se deve essere l'unico modo per fare uscire il decreto, per arrivare ad un reinserimento degli arbitrati e arrivare ai rimborsi, ben venga". "Probabilmente - osserva Giorgianni - ci sono state delle criticità legate agli arbitrati che si sono svolti fino ad adesso. Ancora adesso, dopo più di un anno e mezzo, a livello personale non abbiamo avuto ancora risposta all'arbitrato". Per il presidente dell'Associazione Vittime del Salvabanche, comunque, "non c'è stata solo la cosiddetta truffa allo sportello. Alcune cose sono venute fuori dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario presieduta da Casini come è venuta fuori l'inerzia di Banca d'Italia e della Consob. Il rischio, improntando tutto esclusivamente sulla vendita scorretta allo sportello, è che alcuni risparmiatori che avevano diritto ad essere rimborsati resteranno esclusi" dal provvedimento.
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