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Mille sfollati a Camerino. Arriva la cucina da campo

Arriverà nelle prossime ore, dal polo logistico di Avezzano della Croce Rossa Italiana, una cucina da campo a Camerino, uno dei paesi più colpiti dalle nuove scosse del 26 ottobre. Sarà operativa da domani e garantirà oltre 1.000 pasti al giorno agli sfollati a causa del sisma. La cucina - composta da modulo mensa, bagni, magazzino con beni alimentari e tende per gli operatori - proviene dal centro di emergenze di Roma ed è stata utilizzata fino a qualche settimana fa in uno dei campi di CRI ad Amatrice. A gestirla saranno trenta operatori Croce Rossa che si sommano ai 100 volontari già attivi dalle prime ore dopo la prima scossa intorno alle 19.10. Durante la scorsa notte la sede della Croce Rossa di Visso è stato il principale punto di ritrovo per centinaia di cittadini in cerca di un posto caldo e sicuro in cui poter passare le prime ore dell'emergenza. Nella stesso luogo la CRI locale ha potuto garantire circa 200 pasti. «Abbiamo trascorso la notte cercando di tranquillizzare, per quanto possibile, i tanti anziani che abbiamo ospitato - ha raccontato Giovanni Casoni, presidente del Comitato Croce Rossa di Visso -. Nei loro occhi, il terrore di quello che avevano appena vissuto e il timore del futuro. Purtroppo, scene alle quali siamo sempre più abituati». In queste ore anche le squadre di supporto psicologico sono arrivate nei paesi colpiti dal sisma. Grazie alla costante azione di coordinamento della Sala Operativa Nazionale, e in stretta collaborazione con il Dipartimento di Protezione civile, oltre ai volontari sono stati predisposti e impiegati numerosi mezzi, tra cui 9 ambulanze, pulmini e autovetture. Disponibili, in caso di necessità, anche mezzi di soccorso speciali.