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Piccole citycar crescono

Audi A1 la più digitalizzata

Infinite possibilità di connessioni, motori da 95 a 220 cv

Audi A1 la più digitalizzata

I giovani forgiati alla scuola dei social, alle infinite possibilità offerte dalla rete, praticamente assuefatti ad un universo, che si muove a «Sfioramento», vengono definiti i: «Nativi digitali» e la casa dei 4 anelli identifica la nuova A1 come una: «Nativa digitale». Crescono le dimensioni: +6 cm in lunghezza, (4,03 m in totale) si allarga di 31 mm, ma si abbassa di 10 mm. Cresce anche il bagagliaio, di 65 litri e va da 335 a 1.090. Grazie anche al maggiore utilizzo di acciai sagomati a caldo (il 27% in più), la scocca risulta più rigida. Il sottoscocca è interamente carenato e termina con un discretissimo estrattore, per un ottimo CX di 0,31. Come per la Q3, sono disponibili 3 asseti: standard, sortivo e con ammortizzatori automatici. Internamente, troviamo un quadro strumenti interamente digitalizzato, con uno schermone da 10,25 pollici, che può essere richiesto configurabile (ci si può proiettare anche la cartina del navigatore). Sparisce il display stile tablet e lo troviamo integrato nella consolle (da 8,8 o 10,1 pollici), con tutti i comandi a sfioramento, stile e possibilità di scrittura naturale: ci si scrive il comando con un dito e capisce anche se non lo si fa in stampatello. Poggiando l’amato telefonino nel box di ricarica wireless, lo colleghiamo automaticamente all’antenna dell’auto, per potenziarne le capacità. Ci sono le due prese USB: standard di tipo «A» ed una più moderna «C».
Se si opta per il sistema di navigazione MMI plus, con il display da 10.1, ci sono anche tutti i servizi di «Audi Connect». Mostruoso (in sen so buono) l’impianto Bang & Olufsen, con 11 altoparlanti e 560 Watt di potenza. Niente diesel e niente metano, la gamma motori, al momento, è solo benzina: 3 cilindri di 1.0 litri, da 95 (arriverà più in là) e 116 Cv, abbinabili al cambio manuale a 5 rapporti o all’automatico a 7 rapporti e doppia frizione S-Tronic; 2.0 litri 4 cilindri, da 150 e 200 Cv, manuale o automatica la prima, solo automatica con un S-Tronic a 6 rapporti, la seconda. In quanto ad elettronica per la sicurezza, si va: dal cruise control adattivo, al «Pre sense front» (di serie), passando per l’assistenza al mantenimento della corsia e per la telecamera che legge i segnali stradali. L’assistenza al parcheggio, poi, si avvale di telecamera e sensori radar. L’imprinting estetico è super sportivo ed anche l’assetto. A nostro avviso, la versione più centrata è la 116 Cv con automatico S-Tronic: pronta, divertente e comoda. Per questa versione, i prezzi partono da 22.500 euro, più altri 1.850 per l’automatico.

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