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La Volvo V60 veste Cross Country

Ecco l'evoluzione della crossover

La Volvo V60 veste Cross Country

Sono passati 22 anni, da quando la Volvo presentava la prima V70, etichettata dalla sigla «XC», che poi, in casa, è andata a qualificare dei veri e propri «Suv», come la XC90 e l’originaria generazione di auto tutto fare è diventata: Cross Country. Parliamo di normali vetture in grado, però, di assicurare una mobilità aumentata (outdoor, per dirla alla moda Volvo) ed oggi è la volta della neonata V60, una station wagon medio grande (circa 4.70 metri), con un bagagliaio da 517 litri (a sedili posteriori su), che veste i panni della «campagnola», termine nostrano che, però, non rende onore alle sofisticate soluzioni tecniche ed estetiche, proprie de DNA della casa scandinava. Per la Volvo, l’ultimo quadriennio ha rappresentato uno sforzo notevole, visto che ha praticamente rinnovato l’intera gamma (12 modelli), sulla base di due piattaforme (SPA per le più grandi e CMA per le compatte), entrambe progettate per una totale elettrificazione (mild hybrid, full hybrid ed elettriche), che dovrebbe riguardare, entro pochi anni, tutti i modelli prodotti. C’è anche il neonato brand Polestar, che esordirà al prossimo salone di Ginevra, con una super car ibrida da 600 Cv. Un impegno che l’utenza sembra aver apprezzato, visto che la casa svedese seguita a crescere, sia a livello globale, che qui da noi, dove questo 2018 dovrebbe assestarsi su un venduto stimato in quasi 22.000 unità, per un più 16% rispetto al 2017. Tornando a noi, la V60 Cross Country è più alta di circa 7 cm e presenta specifiche personalizzazioni estetiche, come i fascioni laterali.
Due le motorizzazioni al momento del lancio, entrambe abbinate alla trazione integrale ed al cambio automatico ad 8 rapporti: dapprima il 4 cilindri diesel da 190 Cv, poi arriverà il T5 a benzina da 250. L’assetto adotta sospensioni a controllo elettronico ed offre la possibilità di settare il tutto su 4 modalità: comfort, dynamic, eco ed individual. L’elettronica per la sicurezza, come da copione, è al top: c’è anche il sistema che, in caso di problemi, sterza e frena da solo, per evitare impatti e ci sono i sedili collassabili, che riducono il rischio di problemi alla colonna. I prezzi partono dai 50.700 euro della turbodiesel e c’è anche la possibilità di accedere al sistema Care By Volvo (si paga solo un canone mensile, senza anticipi e senza resi), strutturato su due livelli, con più (Premium) o meno servizi. La rata base parte dai 750 euro e, in promozione con il premium, si può scegliere una E-Bike o un Monopattino elettrico.

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