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Lo stile da copiare

Monica Bellucci compie 55 anni sempre più sexy con un nuovo look

Sexy anche a 55 anni e con un nuovo look tutto da copiare. Domani è il compleanno di Monica Bellucci, fascino e sensualità, ma anche perseveranza e ambizione. Icona della bellezza italiana nel mondo, fin dagli esordi in passerella è riuscita a sfondare nel mondo del cinema, prendendo parte a numerosi film di notevole successo internazionale.

Nata a Città di Castello il 30 settembre 1964, fin da giovanissima inizia a lavorare come modella per pagarsi gli studi di giurisprudenza all’Università di Perugia, per poi lasciarla e dedicarsi completamente alla moda. Nel 1988, si trasferisce a Milano e lavora per la famosa Elite Model Management: l’anno successivo già sfila a Parigi e New York, per Dolce&Gabbana, Fendi e tanti altri apprezzati stilisti, guadagnandosi le copertine di Elle e Vogue. Appare anche sul calendario Pirelli, immortalata da Richard Avedon, e anche il calendario senza veli per il mensile Max riscuote un successo clamoroso. Il suo volto è magnetico e in pochissimo tempo la discreta Monica diventa la diva Bellucci. Dalla moda al cinema il passo è breve. È proprio in questo ambiente che la modella conosce il suo primo marito, il fotografo italiano di origine argentina Claudio Carlos Basso, dal quale si separa dopo pochi mesi di matrimonio. Il debutto come attrice, invece, avviene nel 1990 sotto l’ala protettrice di un mostro sacro del cinema italiano come Dino Risi, che la scrittura per la fiction TV «Vita coi figli», accanto a Giancarlo Giannini. È da qui che Monica Bellucci comincia a capire che il cinema può diventare davvero un’aspirazione realizzabile.

Nel 1991 arriva il debutto sul grande schermo come protagonista nel film con «La Riffa» di Francesco Laudadio: il manifesto del film che la ritraeva in tutta la sua bellezza conteneva la dicitura «Aveva perso tutto, tranne il suo corpo». L’anno dopo, la sua comparsa in «Dracula di Bram Stoker» di Francis Ford Coppola la proietta direttamente ad Hollywood. Nel 1996, sul set de «L’appartamento», conosce Vincent Cassel, suo futuro sposo e compagno di numerosi film. La coppia si è separata nel 2013 dopo 14 anni di matrimonio e aver dato vita a due figlie, Deva e Leonie. «Le nostre rispettive vite ci hanno allontanato l’uno dall’altra. Ma l’amore ci sarà per sempre. Anche se le nostre strade si sono separate, Vincent e io ci saremo sempre uno per l’altro» ha dichiarato l’attrice all’annuncio della separazione. Gli anni Duemila rappresentano per Monica Bellucci la vera ascesa cinematografica. In Italia diventa una star grazie al film «Malena» (2000) di Giuseppe Tornatore. Nel 2002 è protagonista nel film-scandalo «Irrèversible» (2002) di Gaspar Noè: una pellicola controversa non tanto per la scene di sesso tra Monica Bellucci e Vincent Cassel, già ai tempi marito e moglie, ma soprattutto per la sequenza, lunga nove minuti e con inquadratura fissa, in cui si mostra con tutta la crudezza possibile lo stupro. Qualche settimana fa, in occasione della proiezione a Venezia della nuova versione della pellicola del regista argentino, Monica Bellucci è tornata a parlare di quel film che 17 anni fa fece tanto scalpore: «Quando abbiamo girato il film non ero ancora madre. Oggi lo leggo diversamente. Ho pensato alle mie figlie, alle loro coetanee e mi sono detta: ’Che cosa possono pensare di un film così? Possono avere più paura di quanto già abbiano? Alle mie figlie non lo farei vedere, anche se oggi sui social si accede a tutto il peggio possibile».

Nel 2003 i fratelli Wachowsky la scelgono per il ruolo di Persephone in «Matrix Reloaded» e «Matrix Revolutions», al fianco di Keanu Reeves, che la consacra in America e nel resto del mondo. Nello stesso anno gira il blockbuster «Ricordati di me», di Gabriele Muccino, ricevendo una nomination ai David di Donatello e un Nastro d’Argento. Mel Gibson resta ammaliato dal suo immenso fascino e le affida il ruolo di Maria Maddalena nel suo straordinario «La passione di Cristo» (2004). Le apparizioni sul grande schermo si moltiplicano, in diversi generi: nel 2004 è la strega malvagia ne «I fratelli Grimm e l’incantevole strega» di Terry Gilliam, poi è la volta di «Per sesso o per amore?», di Bertrand Blier, dove interpreta il ruolo della prostituta italiana Daniela. Il pubblico la premia anche per il film «Manuale d’amore 2 - Capitoli successivi», diretto da Giovanni Veronesi, dove la Bellucci è la protagonista del primo episodio («Eros»), nei panni di una dottoressa che fa perdere la testa a Riccardo Scamarcio. Gli ultimi successi al cinema sono «Baarìa» (2009) di Tornatore, «Manuale d’amore 3»(2011) sempre di Veronesi e «Le Meraviglie» di Alice Rohrwacher, film grazie al quale conquista il Grand Prix al Festival di Cannes del 2014. «Quel film mi smuoveva un pò dentro. Sono cresciuta in provincia, molto protetta ma non vedevo l’ora di andare via. È arrivato in un momento particolare della mia vita, mi stavo separando non è stato solo lavoro, ma una bella esperienza umana». Nel 2015 recita nel film drammatico «On The Milky Road», diretto e interpretato da Emir Kusturica, e in questi giorni nelle sale italiane è protagonista di un cameo nel film «I migliori anni della nostra vita» di Claude Lelouch. A proposito dei migliori anni della nostra vita, Monica Bellucci ha rilasciato queste parole nel giorno del suo 50esimo compleanno: «Sono molto più contenta oggi che quando avevo trent’anni. E poi ho tanta energia, ho voglia di sperimentare, migliorarmi. Continuo ad amare questo mestiere che mi spinge alla ricerca personale».

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