La passerella di Ronaldo e il presepe
I capelli scolpiti nella gelatina, gli occhiali scurissimi, come tutto il resto del look: nero totale. Il sorriso tirato sulle labbra e la mano della compagna stretta nella sua come è rarissimo che si veda. Cristiano Ronaldo è apparso così, a favor di telecamera e flash, per chiudere i conti (fiscali) con la Spagna. E dopo aver sborsato allegramente più di 18 milioni di euro - che vuoi che sia mai, due spicci - è risalito sul suo aereo privato per tornare a Torino. Selfie a bordo con pullover extra griffato alla faccia dei poveri contribuenti. Il CR7 fuori dal campo, sempre più fashion victim, continua le sue passerelle - tra una denuncia e l'altra - e con i suoi guai giudiziari finisce pure nel presepe di S. Gregorio Armeno. Al piede non un pallone da calcio, ma una palla da carcerato e sotto il braccio una cartella esattoriale per tasse non pagate. Marco Ferrigno l'ha visto così. Difficile che il campione metta la sua statuina nel presepe.
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