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Food: Maritozzo day, oltre 20mila pezzi distribuiti in 77 locali

Dall'iniziativa sostegno alla Breast Unit dell’Ospedale Fatebenefratelli - Isola Tiberina di Roma

Roma, 10 dic. (Labitalia) - Grande successo per la terza edizione del Maritozzo Day, l’evento ideato e organizzato da Tavole Romane che celebra la morbida pagnottella ripiena in varie declinazioni dolci, salate, classiche e innovative. Sabato 7 dicembre sono stati distribuiti lungo tutto lo Stivale più di 20.000 maritozzi, tra questi circa 1.000 ‘Maritozzi Rosa’ realizzati seguendo appositi principi nutrizionali, adatti anche a chi sta affrontando terapie oncologiche. Nei 77 locali aderenti, tra pasticcerie, forni, bar, bistrot, ristoranti e pizzerie a Roma e in tutta Italia, i partecipanti hanno assaggiato più di 200 tipologie di maritozzi dolci e salati.

In alcuni locali sono stati toccati picchi di 900 maritozzi distribuiti in un giorno e così gli esercenti hanno dovuto dare fondo alle scorte previste per la colazione della domenica. Inoltre, diverse attività si sono unite negli ultimi giorni e hanno contribuito alla raccolta solidale pur non rientrando nel circuito ufficiale. Omaggi al Maritozzo Day sono arrivati anche dal resto del mondo: Usa, Giappone e Spagna.

Quest’anno, la golosa maratona ha sostenuto la Breast Unit dell’Ospedale Fatebenefratelli - Isola Tiberina di Roma per l’acquisto di un casco anticaduta dei capelli da utilizzare durante la chemioterapia per la lotta del tumore al seno. Grazie a una donazione minima da 1 euro in su, a fronte di ciascun maritozzo offerto dai locali aderenti fino ad esaurimento scorte, il pubblico ha potuto contribuire a questa importante causa.

“La partecipazione straordinaria che le persone hanno manifestato dimostra che non bisogna avere paura parlare di tumore in un contesto di convivialità ed entusiasmo. Le battaglie si vincono uniti, e si vincono con energia e voglia di vivere, ed è importante alimentare il nostro desiderio di partecipare ai momenti che ci fanno sentire bene, in armonia con gli altri e con la nostra cultura, anche quella enogastronomica”, dichiara Patrizia Frittelli, direttrice della Breast Unit.

“La nostra Breast Unit - prosegue - ringrazia di cuore gli organizzatori, gli artigiani, tutti coloro che hanno voluto partecipare concretamente per intervenire su un problema di grande impatto fisico e psicologico per le pazienti che affrontano la malattia. Il Maritozzo rosa ha unito piacere, attenzione verso il cibo sano, sperimentazione culturale e solidarietà e con delle premesse così non poteva che essere un successo”.

Numerose le dame da 5 litri, trasformate in salvadanai sigillati, ricche di cartamoneta all'interno oltre che di monete. "Siamo stanchi ma felici e soddisfatti, ben oltre le aspettative. Abbiamo visitato in prima persona diversi locali romani del circuito nella giornata del 7 dicembre. È stato entusiasmante constatare sul campo da un lato la passione, o in diversi casi la curiosità, che le persone hanno per questa golosa e simpatica pagnottella, dall'altro la voglia di contribuire concretamente alla causa solidale che abbiamo sposato e più in generale ad aiutarsi”, afferma Silvia Pontarelli, di Tavole Romane.

Grande la partecipazione anche del pubblico social che ha reso virale questo goloso appuntamento: centinaia le stories che hanno popolato i social, l’hashtag #maritozzoday è rientrato nei trend Italia di Twitter alle ore 11,17. “Una festa all'insegna dei sorrisi, del buon umore, del rispetto, della voglia di fare e anche un po' del piacere di riscoprire che insieme si possono raggiungere grandi traguardi. Non lo neghiamo: tanta è stata la complessità organizzativa, nella stessa giornata di sabato qualche imprevisto c’è stato, eppure il desiderio di partecipare, unito alla voglia di venirsi incontro e superare gli ostacoli da parte di ciascuno, hanno fatto si che tutto potesse essere vissuto al meglio”, specifica Gabriele Lupo, di Tavole Romane.

La raccolta fondi prosegue fino al 6 gennaio 2020 ma, considerando una media di raccolta pari a circa 500 euro a locale, si pensa che si potrà arrivare a coprire la cifra di 36 mila euro, l’importo necessario per acquistare il casco refrigerante anticaduta di capelli per i trattamenti di chemioterapia destinato alla Breast Unit Ospedale Fatebenefratelli - Isola Tiberina. Sarebbe un risultato eccezionale per il Maritozzo Day, visto che l’obiettivo di partenza era di fornire un contributo iniziale all’acquisto da integrare con altre iniziative benefiche organizzate dalla struttura stessa.

“Siamo fiduciosi e fieri - sottolineano gli ideatori del Maritozzo Day - della generosità degli italiani. Non ci riferiamo solo ai romani perché i contributi arrivano da tante zone d’Italia e una citazione speciale la vogliamo dedicare agli amici in Sicilia che hanno sposato la causa: la loro passione, energia e bontà ci sono arrivati come fossimo accanto a loro. Un grande grazie a sponsor e partner che hanno reso possibile la manifestazione, a chi ha contribuito a organizzarla e presentarla, ai media che hanno aiutato a diffonderla. Tutti hanno fornito un prezioso contributo e menzioniamo in particolare Ingenio Lab, che quest’anno ha contribuito all’organizzazione, Molino Paolo Mariani Main Sponsor anche in questa terza edizione e Francesca Romana Barberini, da sempre sostenitrice del Maritozzo Day e che ha condotto con consueta professionalità e freschezza la presentazione stampa. E poi grazie di cuore ai tanti artigiani che si sono uniti per la causa, veri protagonisti del Maritozzo Day!".

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