Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Pirlo “Juve in grande crescita, ma attenti alla Roma”

  • a
  • a
  • a

TORINO (ITALPRESS) – “La Roma è tra le squadre che gioca il miglior calcio in Italia, sono molti bravi nelle ripartenze, hanno giocatori di grande gamba, dovremo stare molto attenti e cercare di sbagliare poco per impedirgli di ripartire in contropiede”. Così il tecnico della Juventus, Andrea Pirlo, alla vigilia dell’anticipo casalingo di domani contro una Roma che è terza in classifica con un punto di vantaggio nei confronti dei bianconeri che, però, devono ancora recuperare una partita. Che sia con o senza Dzeko, Pirlo sa che non sarà facile contro i giallorossi. “Non cambia niente per noi, se non giocherà Dzeko ci sarà Mayoral che è un ottimo calciatore, di grande prospettiva e che sta facendo molto bene senza far rimpiangere nessuno. Dzeko sicuramente è un grandissimo giocatore, ma per il gioco della Roma cambierà poco se ci sarà o meno”. Pirlo è soddisfatto del momento della sua Juve e individua nel ko con l’Inter la svolta della stagione. “Siamo migliorati molto dal punto di vista dell’aspetto mentale, la sconfitta di San Siro ci ha aiutato a capire che bisogna essere sempre concentrati e avere grandi motivazioni in ogni partita, altrimenti, se non si è al top, è difficile giocare contro chiunque”. In crescita ma non ancora al massimo. “E’ sempre difficile trovare la perfezione, manca sempre qualcosa, l’allenatore vorrebbe avere subito la squadra perfetta, ma non è facile. Noi cerchiamo di lavorare per migliorarci partita dopo partita e lo stiamo facendo, siamo più equilibrati e abbiamo trovato il modo di posizionarci in campo in maniera ben definita. Resta difficile trovare la perfezione, noi comunque speriamo sempre di trovarla presto”. Detto che non ci saranno Dybala e Ramsey, Pirlo parla di Ronaldo che oggi festeggia il suo 36esimo compleanno. “Conoscevo il professionista e il calciatore, ma vederlo allenare tutti i giorni è stata una grande sorpresa perchè ha ancora grande passione, si diverte e questa è la cosa principale quando arrivi a 36 anni. Ha vinto tutto, ha battuto tutti i record, ma se ha ancora questa voglia e questa determinazione vuol dire che è un eroe”.
(ITALPRESS).

Dai blog