Ecco chi sono i due albanesi evasi dal carcere di Civitavecchia: Leke e Roland condannati per furto e rapina
Una corsa lungo i cortili di passeggio. Poi un salto e una breve arrampicata sul muro di cinta. I due detenuti evasi dal carcere di Civitavecchia, dal "nuovo complesso", non hanno certo dovuto faticare troppo per ritrovare la tanto agognata libertà. Del resto con 8mila poliziotti penitenziari in meno e l'abbandono del sistema di sorveglianza fissa, i fuggitivi in questi ultimi tempi hanno vita facile. E così il 22enne Luca Leke (a sinistra nella foto) e il 33enne Dajlani Roland ne hanno approfittato e, intorno alle 14,00, hanno messo in atto il loro piano non troppo elaborato: una corsa e un salto. Si tratta di due detenuti albanesi. In carcere per furto e rapina, i due non avrebbero dovuto scontare tutta la vita dietro le sbarre. Roland infatti sarebbe dovuto uscire di prigione il prossimo anno. Leke invece sarebbe ritornato libero nel 2022. Fortunatamente, a differenza da quanto accaduto recentemente nel carcere di Rebibbia, il sistema di allarme ha funzionato alla perfezione. Le ricerche così sono scattate immediatamente in tutta la provincia di Roma e alle frontiere, anche con l'ausilio di un elicottero.
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