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Contro gli ululati calcio ai tifosi. Furia Balotelli in campo

Contro gli ululati calcio ai tifosi. Furia Balotelli in campo la sequenza (Giada Oricchio)

Allo stadio "Bentegodi" Mario Balotelli prende a calci il razzismo. Nel secondo tempo di Verona-Brescia (2-1), Super Mario stava difendendo palla sotto la curva dei tifosi scaligeri quando all’improvviso si è fermato e ha calciato il pallone in curva. Il gesto è stata una reazione ai cori razzisti e ai "buu" dei supporter veronesi. Subito dopo Balotelli si è diretto verso gli spogliatoi deciso a non giocare più come si è capito dal gesto della mano. I compagni e gli avversari lo hanno fatto desistere, mentre l’arbitro ha sospeso la partita per 4’ affinché lo speaker ammonisse gli sciocchi. Non è bastato perché il post gara è stato infuocato: Balotelli ha lasciato lo stadio senza parlare, ma su Instagram ha postato un video di bambini africani che gridano “Balotelli uno di noi. Il razzismo è solo ignoranza” e taggando le squadre di Verona, Roma, Juventus e Inter, mentre l’allenatore del Verona, Ivan Juric, lo ha accusato di mentire: “Non è vero. Non ho paura di dire che non è successo niente. Grandi fischi e sfottò, ma nessun coro razzista. Non c’è stato proprio niente. Io sono croato e piglio zingaro di m***a perché la tendenza in Italia purtroppo è questa, ma questa volta non è successo niente”. Ha minimizzato invece il presidente veronese, Maurizio Setti: “Non abbiamo sentito nulla il nostro pubblico, la nostra curva, è ironica, ma non è razzista”.